Cultura e monumenti
Oltre al bellissimo mare e ai divertimenti notturni, Rodi è un’isola ricca di monumenti storici e di interessanti siti archeologici, che riflettono le diverse influenze subite dal punto di vista stilistico e architettonico.
Una delle strutture principali di Rodi (intesa come il capoluogo) è sicuramente il palazzo del Gran Maestro, costruito dai Cavalieri dell'Ordine dell'Ospedale di San Giovanni di Gerusalemme (conosciuti in seguito come Cavalieri dell’Ordine di Malta), che eressero questa cittadella fortificata nel 1310 circa: venne distrutta nel periodo della dominazione ottomana e poi ricostruita durante il governatorato italiano.
Risalgono allo stesso periodo anche le mura protettive che cingono la città e le rovine della chiesa di San Giovanni, sulla quale è stata in seguito eretta la chiesa di Evangelismos. La città vecchia, come viene chiamata dai turisti e dagli abitanti del luogo, offre spettacolari palazzi di varie epoche.
Molto suggestivo anche il porto di Mandraki, ornato da due colonne su cui sono state poste due statue, raffiguranti dei cervi: esse occupano il posto dei due pilastri che, nell’antichità, sorreggevano l’enorme colosso di Rodi. A Rodi si trova anche la Moschea, dedicata a Solimano il Magnifico, caratterizzata da pareti interne colorate di un gradevolissimo rosa acceso.
Poco distante da Rodi città si trova la collina di Santo Stefano (chiamata anche Monte Smith), dove si trovano i resti dell’antica acropoli: purtroppo sono giunti a noi soltanto pochi resti, in quanto era diffusa, nell’antichità, l’abitudine di smantellare le vecchie costruzioni ed utilizzarne il materiale per costruirne di nuove.
Sono comunque ancora visibili alcune piattaforme che sorreggevano le colonne (stilobate) e un angolo del tempio, formato da tre colonne. Nei pressi dell’acropoli sono invece ancora ben conservati l’anfiteatro e lo stadio, due mete piacevolissime da visitare al tramonto per godersi lo splendido panorama sulla città.
